I migliori Oli extravergine di oliva italiani

Sovrano incontrastato della tavola, specie in riferimento alla dieta mediterranea, l’olio extravergine d’oliva, buono, saporito e ricco di principi nutritivi preziosi per l’organismo, è consumato pro capite dagli italiani, principali estimatori, nella misura che varia dai 13 ai 15 kg all’anno, direi quasi un record. È pur vero, però, che proprio a causa di una notevole richiesta, purtroppo, negli anni, si è assistito a un fisiologico peggioramento della qualità, anche se fortunatamente non per tutte le aziende produttrici italiane.

Non solo, infatti, nel nostro Paese abbiamo cominciato ad importare oli extravergini stranieri (soprattutto per quanto riguarda gli oli indicati per la frittura), principalmente dalle zone del Mediterraneo come Tunisia, Grecia e Spagna, ma spesso anche i processi di lavorazione si sono modificati, velocizzandosi, per andare incontro alla quantità e ai prezzi ribassati sempre più richiesti dal mercato. Ecco perché è importante sapersi districare nella vasta offerta fra i tanti oli extravergine di oliva italiani, fino alla ricerca dei migliori, grazie ad alcune e semplici regole che vi presenterò in questo articolo e che, spero, vi aiuteranno ad orientarvi e a scegliere.

Alla ricerca del miglior olio extravergine di oliva: meglio bio?

Raccolta dell'olio di Oliva Bio

Diciamo subito che la scelta di un olio extravergine biologico di origine 100% italiana significa, oltre che desiderio di mangiare bene, sostenere l’economia nazionale, i produttori locali e avere la certezza di portare sulle nostre tavole un prodotto sano e certificato.

L’olio extravergine d’oliva biologico ha origine da metodi di coltivazione agricola che impiegano solo sostanze naturali, bandendo completamente pesticidi, concimi chimici, diserbanti, insetticidi, severamente vietati in tutta la filiera produttiva. Dunque, sostenere e promuovere il sistema biologico, specie per i piccoli produttori, significa sviluppare un modello di lavorazione tanto particolare quanto genuino ed ecosostenibile, grazie soprattutto a pochi ma fondamentali principi che si basano su:

  • Esclusione di pesticidi, diserbanti e qualsiasi prodotto derivante dal petrolio;
  • Utilizzo di fertilizzanti a base organica;
  • Protezione delle piante d’ulivo nel rispetto dell’ambiente.

La cura e l’attenzione nella filiera di lavorazione dell’olio extravergine d’oliva biologico assicurano un’eccellenza produttiva sia nutrizionale sia organolettica, compreso il sapore inconfondibile, tanto che, è evidente, scegliere un olio evo Bio italiano significa, oltre che sostenere le aziende nazionali, anche, e soprattutto, scegliere un ottimo prodotto, sotto tutti i punti di vista.

Impariamo a leggere l’etichetta

Etichetta latta Olio Oliva

Vera e propria carta d’identità di ogni prodotto confezionato, l’etichetta, in particolare per l’olio extravergine di oliva italiano, rappresenta, in maniera chiara ed esaustiva, tutti i requisiti di cui abbiamo bisogno per la scelta, dall’origine della materia prima sino alla data di scadenza, e non solo.

Per essere però efficace, ed aiutarci dunque nella scelta degli oli migliori, dobbiamo imparare a leggerla, e, soprattutto, in maniera corretta.

Fra le indicazioni più importanti, oltre al fatto che le informazioni riportate devono essere chiare e facilmente leggibili (personalmente, diffido sempre delle scritte piccolissime), vi ricordo che devono essere presenti anche i marchi di qualità previsti dall’Unione Europea, come le definizioni DOP, IGP, STG ed, eventualmente, BIO.

In sostanza, un’etichetta trasparente di un buon olio d’oliva evo italiano deve indicare sempre:

  • Il nome commerciale e la denominazione di vendita;
  • L’azienda, o il frantoio, produttore;
  • Il quantitativo di ogni bottiglia (volume nominale);
  • La data di scadenza entro cui è preferibile consumarlo;
  • La tipologia di olive utilizzate e la loro provenienza;
  • Il metodo adottato per ottenere l’olio;
  • Le indicazioni per la conservazione;
  • L’eventuale marchio di qualità.

Cosa significa DOP, IGP e STG?

Significato di DOP IGP STG

Nel paragrafo precedente vi ho accennato a 3 acronimi senza dubbio già sentiti e di cui sappiamo apprezzare il valore, non solo nei confronti dell’olio, ma di moltissimi prodotti alimentari, vanto della tradizione gastronomica e culinaria italiana. Non sempre, però, specie per l’ultimo, siamo a conoscenza dell’esatta definizione: niente paura, anche in questo caso, vi aiuto io a fare un po’ di chiarezza:

DOP: Denominazione d’Origine Protetta

Identifica un olio il cui processo di lavorazione (inteso come produzione, trasformazione ed elaborazione) deve essere sostenuto in una specifica area geografica, che assicura i caratteri peculiari del prodotto finito. La denominazione DOP è garantita dalla Comunità Europea: ciò significa che non può essere usata per il proprio olio evo se quest’ultimo non rispetta le regole del Disciplinare approvato dalla stessa Comunità.

IGP:Indicazione Geografica Protetta

Dunque i prodotti tipici di un determinato luogo, pur se, eventualmente, non tutte le fasi della lavorazione avvengono in località circoscritte. Pertanto, riferito all’olio, vuole significarne un tipo il cui legame con il territorio è garantito nella produzione oppure anche “solo” nella sua trasformazione o nell’elaborazione. Inoltre, per essere insignito della denominazione IGP (anch’essa garantita dalla Comunità Europea), l’olio extravergine di oliva deve anche godere di una certa fama.

STG: Specialità Tradizionali Garantite

Forse il meno conosciuto fra gli acronimi specifici, non fa riferimento, a differenza dei precedenti, a un’origine geografica, ma intende valorizzare un metodo di produzione o una composizione tradizionale. Anche l’olio STG ha degli obblighi nei confronti della Comunità Europea, dovendone rispettare il regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

L’olio extravergine spremuto a freddo

Spremitura a Freddo

Per spremitura a freddo (o estrazione a freddo) s’intende la produzione di olio evo attraverso un processo meccanico, durante il quale la temperatura del prodotto deve essere inferiore ai 27°C (solo per l’extravergine, in quanto per altri tipi di olio è superiore). Questo procedimento permette di mantenere integre le caratteristiche fisiche, organolettiche e nutrizionali, assicurandoanche tutti i benefici che si possono trarre dal suo consumo. La temperatura della pasta delle olive frante, che non deve superare i 27 gradi durante la gramolatura, una delle fasi più importanti della produzione dell’olio, può essere riscontrata nella spremitura attraverso due diversi procedimenti, alternativi l’uno all’altro, tradizionale e moderno.

  • Nel primo caso, l’estrazione avviene attraverso la rotazione sulle olive di grandi ruote di pietra, per poi pressarle in una seconda fase;
  • Nel metodo moderno, più diffuso, la spremitura viene eseguita da frangitori meccanici a ciclo continuo.

Che sia prodotto con l’uno o l’altro procedimento, il mio consiglio è di provarlo e di apprezzarlo, in quanto, oltre alla conservazione delle concentrazioni di minerali, vitamine e antiossidanti, tanto utili al nostro organismo, si riscontra un gusto più fruttato, ottimo a crudo, assolutamente piacevole.

Come conservare al meglio l’olio extravergine di oliva

Come va conservato l'olio d'oliva

Premesso che la scadenza naturale per il consumo di un buon olio evo genuino equivale a 18 mesi dalla sua produzione, è fondamentale che il prezioso nettare sia sempre protetto dalla luce e conservato in un luogo fresco ed asciutto, con una temperatura ideale compresa fra i 14 e i 16° C, lontano sia da fonti di calore sia dall’aria.

Questo perché l’eccessiva illuminazione, o il troppo caldo, potrebbero favorire l’ossidazione, con conseguente irrancidimento dell’olio. Sotto i 12°, invece, il prodotto tende a solidificare, anche se questo processo, più identificato come problema estetico che di qualità, non fa perdere all’olio le peculiarità nutrizionali, le quali potrebbero risultare danneggiate soltanto se si raggiungesse una temperatura vicina o addirittura inferiore allo zero.

Vi dicevo anche che è fondamentale proteggerlo dalla luce, sia diretta che indiretta o artificiale, che può modificare colore e sapore: meglio quindi scegliere olio extravergine conservato in bottiglie di vetro scuro o, in caso di acquisto in taniche di quantitativi elevati, travasarlo in un genere simile di contenitore, compreso orci di ceramica o latte metalliche, preferibilmente alluminio, al fine di preservare tutte le caratteristiche organolettiche. Il mio consiglio, pertanto, è di preferire comunque contenitori opachi e il più possibile scuri, conservati in dispense chiuse e con sportelli che non siano di vetro trasparente, oltre a evitare la vicinanza, e quindi la contaminazioni aromatica, con altre sostanze, come spezie o aromi troppo forti.

Dove Acquistare i migliori oli extravergine di oliva online

A meno di non conoscere un frantoio di fiducia, se cercate un olio di altissima qualità vi consiglio la lettura sui premi e riconoscimenti legati all’olio d’olia nel mondo. Se volete acquistare un prodotto di eccellenza vi consiglio di rivolgervi alla rete: le aziende che vendono online, infatti, garantiscono, oltre a prodotti di elevata qualità e un buon assortimento, anche un certo risparmio economico (che non guasta mai), e la comodità della consegna a domicilio. Volete qualche esempio? Eccovi accontentati:

Piana del Lentisco Olio extravergine di...
  • Olio extravergine d'oliva LECCINO Biologico,...
  • Raccolto Ottobre 2019 in agro di proprietà...
  • Acidità 0,3% - Fruttato verde con percezione...
  • Menzione di MERITO al Concorso "L'ORO...

Extravergine biologico, con estrazione a freddo di olive di varietà Leccine 100% italiane. La salentina Azienda Agricola Melcarne Andrea, di Gagliano del Capo, è dotata di frantoio certificato con elevati standard tecnologici ed igienico-sanitari. In questo caso, il raccolto è dell’ottobre 2019, la sua acidità è dello 0,3% e le caratteristiche organolettiche presentano un gusto fruttato, con la percezione di erba fresca, appena tagliata. Delicato e genuino, risulta equilibrato da leggere e piacevoli note amarognole, principalmente dovute alla presenza di polifenoli, preziosi antiossidante, capaci di prevenire malattie cardiovascolari, migliorando la fluidificazione del sangue.

Le Fascine Olio Extravergine Di Oliva...
  • GARANZIA IMBALLO PERFETTO: se non ricevi la...
  • Contenuto: Confezione contenente 1 lattina...
  • È ESTRATTO A FREDDO da olive PROVENZALE,...
  • Le olive vengono molite, a temperatura...
  • Lo stoccaggio avviene in ambienti...

Venduto in latte da 5 litri, è un olio evo prodotto dai Frantoi LEFAS di San Severo, provincia di Foggia. Si tratta di un prodotto di qualità superiore, estratto a freddo, e derivato da olive di tipo Provenzale, inserite nella selezionata lista delle prime dieci migliori cultivar di olio d’oliva al mondo. Si tratta di un olio non filtrato, lavorato, a temperatura ambiente, entro le 24 ore dalla raccolta, e stoccato in ambienti climatizzati, sino alla conservazione nelle lattine che lo proteggono, perfettamente sigillate, dall’esposizione solare. La particolarità: l’olio di questo frantoio proviene esclusivamente, dal 1985, da olive raccolte in una particolare settimana dell’anno, sempre e solo la stessa!

Frantoio Tuscus - Olio Extravergine...
  • Extravergine di oliva 100% italiano 3 litri
  • La dolce armonia di un fruttato leggero
  • Estratto a freddo campagna 2019/2020
  • Per condire le insalate e il pesce

Nasce nel Frantoio Tuscus, a meno di 70 km da Roma, l’olio extravergine d’oliva Tages, 100% italiano, come le olive da cui proviene. Confezionato in latte da 3 litri, è un evo fruttato, armonico, di un bel colore verde con sfumature dorate. Le sue note morbide, leggermente piccanti, ben si adattano a crudo, per insalate, verdure in genere e pesci. La produzione artigianale presenta tutte le sue più alte qualità in questo olio in cui si evidenziano aromi e gusto, lavorato a freddo dal mastro oleario, e completamente differente da un classico prodotto da azienda industriale.

Lucius LUCIUS5000 Olio Extravergine di...
  • Nuovo raccolto novembre 2019 – olive...
  • Ideale per i bambini – il sapore delicato e...
  • Bassa acidità – olio extravergine...
  • Monovarietale - olive greche mono-cultivar...
  • Abbinamenti – dal gusto delicato e...

Ed ecco l’eccezione a cui accennavo all’inizio: al di là del Mediterraneo, troviamo un basso livello di acidità per questo extravergine greco, Lucius, prodotto, nel cuore del Peloponneso (una delle migliori zone della Grecia per la produzione di evo di qualità), da olive monocultivar della varietà Koroneiki, spremute lo stesso giorno della raccolta. Si tratta di un prodotto delicato e profumato, ideale anche per l’alimentazione dei bambini, dal gusto fruttato, con qualche nota leggermente amarognola. La lattina in cui viene conservato, e venduto, da 1, 3 o 5 litri, completamente oscurata, è provvista di un comodo tappo dosatore, molto pratico per il consumo. Estratto a freddo, è uno dei migliori oli extravergine di tutta la Grecia.

Torniamo in Italia per questo extravergine prodotto da Gnavolini Raccolta Sapore, le cui olive di diverse tipologie (Frantoio, Leccino, Moraiolo, ed altre), che presentano caratteristiche organolettiche uniche, provengono dalle splendide colline dell’Umbria, in particolare tra Assisi e Spoleto. Il suo retrogusto leggermente piccante ne rafforza il carattere, regalandogli un gusto intenso, ma mai aggressivo. Anche in questo caso, come si conviene all’alta qualità, la spremitura è a freddo e le eleganti latte che lo contengono e lo proteggono sono in alluminio nero. Dal 1980 quest’olio proviene da olive raccolte esclusivamente durante l’ultima settimana di ottobre e la prima di novembre di ogni anno.

Le Masserie del Parco Olio Clemente...
  • CONFEZIONE RISPARMIO: Comoda confezione da 5...
  • L'OLIO EXTRA VERGINE 100% ITALIANO LE...
  • ESTRATTO A FREDDO: Olio di oliva di categoria...
  • DALLA NATURA ALLA TAVOLA: Un incontro di...
  • SPEDITO POCO DOPO ESSERE STATO CONFEZIONATO:...

Di nuovo in Puglia per questo extravergine prodotto da olive di 3 varietà: Peranzana, Ogliarola e Coratina Garganica. L’Olearia Clemente, di Manfredonia segue la tradizione di famiglia iniziata da nonno Bernardino che, già sul finire del 1800, commercializzava mandorle e, ovviamente, olio. Oggi questa realtà gestisce direttamente tutte le fasi del processo produttivo, ed è considerata la più grande azienda di filiera olearia italiana. Naturalmente estratto a freddo, presenta un’etichetta dettagliata e trasparente, vera carta d’identità del prodotto di eccellenza.

COPPINI TERNI Olio Extra vergine di...
  • Il Natura Sana BIO nasce da oliva...
  • Sapore pieno e fruttato e profumo fragante.
  • L'Olio extra vergine BIOLOGICO Coppini è un...
  • Ideale su ogni tipo di piatto.
  • Particolarmente indicato per le diete di...

E per finire torniamo in Umbria, precisamente nella provincia di Terni, con l’olio Biologico Il Natura Sana BIO, dal gusto pieno, fragrante e dall’aroma fruttato. Risulta particolarmente indicato nell’alimentazione di anziani e nella prima infanzia. Condimento sano per eccellenza, viene prodotto nel rispetto dei metodi dell’Agricoltura Biologica, come garantito dal Certificato di Conformità che accompagna la sua consegna. Venduto nella lattina da 5 litri, risulta particolarmente gradito a chi non ama olio extravergine speziato o leggermente piccante, prediligendo il gusto leggero e delicato.

Per chi è alla ricerca di un contenitore elegante per portare l’olio a tavola, abbiamo parlato degli oli d’oliva in orcio di ceramica.

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